Era nell’aria da alcuni giorni, poi è entrato anche nelle previsioni e ora passerà alla realtà: stiamo parlando del caldo estivo, non di quello feroce di luglio, ma di quello tipico di fine estate, pronto a riportarci per qualche giorno sul filo dei 32-33°C. Un colpo di coda che può contare su un meccanismo ben oliato, che non ha certo bisogno di presentazioni.
Fin che l’alta pressione scandinava ha tenuto, parte delle masse d’aria fresche e umide provenienti dall’Atlantico hanno potuto convergere verso il Mediterraneo centrale e l’Italia, ma ora, con l’evoluzione di questa struttura sinottica verso levante, la depressioni facenti capo al vortice d’Islanda torneranno a calare gli assi lungo i meridiani atlantici, lasciando così spazio alla contro-risalita di aria calda nord-africana verso di noi.
Giusto una manciata di giorni, in particolare tra mercoledì 26 e lunedì 31 agosto, durante i quali le temperature si porteranno al di sopra dei valori medi del periodo. Nella fase di picco (presumibilmente intorno al prossimo fine settimana) si attendono scarti fino a 4-5°C al nord, 2-3°C, 1-2°C al sud, dove tra l’altro, l’innalzamento delle temperature si è già manifestato.
Intanto però la stagione avanza. le masse d’aria fredde che hanno già iniziato ad organizzarsi alle latitudini polari, imprimeranno una sempre maggior pressione verso sud, fino ad arginare le ingerenze subtropicali (vedi figura). Sarà un processo certamente lento, ma inesorabile. Il punto di partenza per il ritorno alla normalità è fissato per i primi giorni di settembre. Là scoccherà l’autunno meteorologico, resta da capire se riuscirà, una volta tanto, ad entrare in fase con quello climatico.
Luca Angelini per Meteoservice.net