Editoriali Slider — 01 Aprile 2025

Il mese inizia e proseguirà per qualche tempo con il quadro meteo indicato in precedenza, ed ovvero con il quadro di una situazione di blocco associata a correnti mediamente settentrionali od orientali. E’ persino possibile che la corrispondente chiusura all’atlantico prosegua almeno sino ai primi giorni di seconda decade. In questi casi diventano certamente possibili sbuffate fredde continentali, ma, da questo punto di vista, occorre esaminare il trend di quanto matura nei giorni a livello di flussi e disposizione dei centri barici, in quota ed al suolo. Ed in tal senso possiamo, osservando le ultime emissioni, ammettere che non sembrano realizzarsi le condizioni di apprezzabili ciclogenesi mediterranee e di conseguenti irruzioni degne di nota. Il che non significa, naturalmente, che, visto il fluire di correnti del continente o settentrionali, più o meno incisive, non si possano avere flessioni termiche e destabilizzazioni lungo l’adriatico, con segni di moderata regressione stagionale. Di fatto un contesto di venti orientali e di temperature relativamente contenute, con afflusso più freddo, è in atto, e, con alti e bassi legati ad una alternanza di impulsi e di rialzi barici, tale contesto, per come detto, andrà avanti per giorni. Ma andrà avanti anche nell’ambito di una sorta di equilibrio dinamico tra invadenza anticiclonica da ovest e tentativi di guadagnare verso levante da parte della saccatura fredda dell’europa orientale. Il disegno della situazione generale prevista intorno ai giorni 5/6, quanto descritto, ce lo racconta in modo chiaro. Il blocco anticiclonico, destinato a variazioni di disposizione e di profilo, è destinato, però, anche a persistere come tale, concedendo all’aria fredda ed instabile ad oriente non più di tanto, e, molto probabilmente, non la possibilità di conquiste franche nel segno di vere azioni ciclogenetiche in mediterraneo. Da cui la possibilità anche di una fase mediamente più instabile e fresca sull’adriatico da flusso dai quadranti orientali e più anticiclonica nonché meno movimentata sui settori occidentali…

Pierangelo Perelli

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