Grazie al contributo del CATS (Cloud-Aerosol Transport System), sofisticato strumento installato sulla Stazione Spaziale Internazionale, nel prossimo futuro le previsioni del tempo diverranno ancor più precise e attendibili.
I modelli fisico-matematici utilizzati da potenti calcolatori per simulare il comportamento dell’Atmosfera infatti hanno bisogno di sapere se, ed eventualmente dove, vi siano strati di “sporcizia”, quale siano il loro spessore e concentrazione, nonchè la composizione: tutte informazioni che verranno fornite, in tempo reale (e quindi utilizzabili per inizializzare i modelli fisico-matematici dell’Atmosfera) proprio dal CATS.
Infatti, per quanto i satelliti meteorologici svolgano un preziosissimo lavoro nel seguire lo spostamento dei corpi nuvolosi e nel misurare temperature, umidità e altri parametri meteo, per osservare e misurare gli aerosol (particelle di varia natura in sospensione nell’Atmosfera) è necessario analizzare la luce proveniente da superficie terrestre e Atmosfera in modo simile a quanto fanno i radar, ed è proprio ciò che è in grado di fare lo strumento installato sulla Stazione Spaziale. (Immagine: NASA)
Fonte Meteogiuliacci

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