GFS12, dopo la forte ondata di aria calda, mostra un possibile peggioramento proprio intorno all’inizio della terza decade di giugno..
Intorno al 20 giugno, quando la traslazione verso est della saccatura atlantica, che apporterebbe temporali intorno al 17/18, smetterebbe di essere alimentata dall’aria più fredda proveniente da nord, andando così a isolarsi, chiudendosi in una goccia fredda, che si porterebbe sulla francia, a ovest dell’arco alpino, che potrebbe apportare un peggioramento, con precipitazioni temporalesche sul Nord Ovest Italiano, con temporali anche diffusi tra Piemonte e Lombardia, e un significativo calo termico, rispetto ai valori molto molto alti dei giorni precedenti, rientrando quindi nella norma del periodo, la situazione ovviamente è tutta da monitorare, in quanto è tutto in evoluzione.